IL SINDACO, PREMESSO CHE in data odierna è pervenute le comunicazione da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), relative ai campionamenti effettuati sulla rete idrica comunale; CONSIDERATO QUELLO che i parametri analitici riscontrati nei punti di prelievo non risultano conformi ai requisiti di potabilità previsti dal D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18; RITENUTO necessario, a tutela della salute pubblica e dell'incolumità dei cittadini, adottare con urgenza un provvedimento cautelativo che vieti l'uso dell'acqua erogata dalla rete idrica pubblica per fini alimentari e potabili fino al ripristino delle normali condizioni di potabilità; VISTI:
• L'art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali);
• Il D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18 in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano;
• La Legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale); ORDINA A tutta la cittadinanza, ai titolari di esercizi pubblici, commerciali e ricettivi, nonché a chiunque risieda o stia stazionando sul territorio comunale: 1. IL DIVIETO ASSOLUTO DI UTILIZZO dell'acqua erogata dall'acquedotto comunale per uso umano; 2. L'USO CONSENTITO dell'acqua di rete esclusivamente per i servizi igienici (scarichi sanitarie) e per le operazioni di pulizia domestica degli ambienti.
DISPONE
• Che la presente ordinanza sia immediatamente esecutiva e resti in vigore fino a nuova e contraria disposizione, che verrà emanata a seguito della ricezione di nuove analisi favorevoli da parte dell'ASP competente;
• La pubblicazione del presente provvedimento all'Albo Pretorio online del Comune di San Martino di Finita e la massima diffusione attraverso il sito web istituzionale, i canali informativi locali e l'affissione nei luoghi pubblici;
• L'invio della presente ordinanza a: • Prefettura di Cosenza; • ASP di Cosenza – Servizio SIAN;
• Comando Stazione Carabinieri di Torano Castello;
• Polizia Municipale. AVVERTE Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso al TAR Calabria entro 60 giorni dalla pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. La Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine sono incaricate di far rispettare il presente provvedimento.
Dalla Residenza Municipale, lì 12/08/2026
IL SINDACO
F.to Paolo Calabrese